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Balbuzie

Cos'è la balbuzie

La balbuzie è un disordine della parola in cui la fluenza è interrotta da ripetizioni involontarie e prolungamenti di suoni, sillabe, parole o frasi, e da involontarie pause o blocchi per i quali la persona che balbetta non riesce a produrre suoni. Disfluenze verbali è il termine-ombrello accettato per questi impedimenti della parola. Il termine balbuzie è più comunemente associato alle ripetizioni involontarie di suoni, ma comprende anche l'anormale esitazione o le pause prima di parlare, denominate blocchi, e il prolungamento di certi suoni, in genere vocali e semi-vocali. La parola "balbuzie", volgarmente usata, copre un ampio spettro di gravità: può comprendere individui con difficoltà appena percettibili, per cui il disordine è più che altro estetico, così come soggetti con una sintomatologia estremamente grave, per cui il problema può effettivamente impedire la maggior parte della comunicazione verbale. L'impatto della balbuzie sullo stato emozionale e funzionale della persona può essere serio. Molte di queste conseguenze passano inosservate agli ascoltatori, e possono includere paura di dover pronunciare specifiche vocali o consonanti, paura di essere colti dalla balbuzie in situazioni sociali, isolamento auto-imposto, ansia, stress, vergogna, o una sensazione di "perdita di controllo" durante il discorso.
La balbuzie non è generalmente un problema di produzione fisica dei suoni delle parole o di trasformazione dei pensieri in parole. Nonostante una diffusa credenza popolare[1], la balbuzie non riguarda e non ha riflessi sull'intelligenza. Al di fuori della loro difficoltà di parola, le persone che balbettano possono tranquillamente essere ‘normali' nel senso clinico del termine. Ansia, scarsa auto-stima, nervosismo e stress non causano quindi di per sé la balbuzie, sebbene sono molto spesso le conseguenze del vivere con una disabilità grandemente stigmatizzata e sono tutti fattori che, a loro volta, aggravano il problema.
Questo disordine è anche variabile: in certe situazioni, tipica quella di parlare al telefono, la balbuzie può essere più severa o anche meno severa, dipendendo dal livello di ansia collegato con quella attività. Allo stesso modo l'esatta etiologia della balbuzie è sconosciuta, sebbene si ritenga che abbia origini sia genetiche che neurofisiologiche. Pur essendo disponibili molti trattamenti e terapie che possono aiutare le persone che balbettano a migliorare la propria fluenza, al momento non esiste sostanzialmente una cura univoca per questo disordine.

Fonte Wikipedia