Specialisti nella consulenza per la prevenzione della balbuzie, in età evolutiva, adolescienziale e adulta

 

Michele 33 anni da Potenza

Non ricordo in quale età ho incominciato a balbettare. I miei genitori mi hanno sempre detto che, da piccolo, ho sempre parlato bene e che solo in alcune occasioni, presentato il problema. La balbuzie, però, si è presentata prepotentemente all’età di 9 o 10 anni. Hanno sempre creduto che il problema non era risolvibile, per questo fino ad oggi non ho mai fatto delle terapie. Anche perché, nella cultura generale, si crede che tale problema non è curabile o, quantomeno, controllabile. Con il passare del tempo, maturando, cresceva sempre di più il desiderio di risolvere il problema. La goccia che ha fatto traboccare il vaso fu la discussione della tesi di laurea, durante la quale non sono riuscito a esprimermi come volevo. È stato praticamente un disastro, un giorno da cancellare. Credevo che un evento del genere non si sarebbe più ripetuto. Ma così non è stato: nel giro di pochi anni avrei dovuto discutere un’altra tesi di laurea. Questo mi terrorizzava enormemente. Cercando su Internet dei metodi per contrastare la balbuzie, mi sono imbattuto nel corso del Dottor Santilli.

A dire la verità, prima di partecipare al corso ero un po’ scettico, anche perché tutti i logopedisti, i miei genitori, i miei amici, non ci credevano molto, forse per far sì che non m’illudessi. Solo la mia ragazza è stata convinta fin da subito della validità del corso. Dopo pochio giorni, mi sono convinto che non solo è possibile superare la balbuzie, ma anche di parlare meglio di chiunque pensi di parlare bene e di non balbettare. In tutte questi anni non ho mai provato emozioni così forti e così ricche di significato. La cosa meravigliosa è quella di essermi trovato in un ambiente che mi metteva completamente a mio agio, senza nessuno che ti guarda con occhi carichi di compassione, senza nessuno che ti viene incontro con la parola. Il corso ha cambiatop la visione che avevo della vita, non sono più uno spettatore ma un attore. Sono ritornato a vivere. Grazie al Dottor Santilli e ai suoi collaboratori.